Documento di orientamento · versione 1.0

Percorso formativo dell'Accompagnatore

HorseWalking APS

Allegato al Regolamento dell'Associazione

Premessa

Il presente documento definisce il percorso formativo per le figure di accompagnamento interne all'Associazione HorseWalking APS. È un documento di orientamento: stabilisce principi, criteri e struttura del percorso, lasciando al Comitato di Valutazione la definizione operativa dei contenuti specifici di ciascun livello, che potranno essere aggiornati in funzione dell'evoluzione della pratica e dell'esperienza accumulata dall'Associazione.

Il percorso si fonda sulla stessa filosofia che anima le attività dell'Associazione: la relazione prima della tecnica, la progressione come scoperta e non come gerarchia, la competenza come capacità di prendersi cura — del cavallo, delle persone, del territorio.

Un campo profondamente interdisciplinare

Accompagnare persone e cavalli in campagna non si riduce a una sola disciplina: richiede etologia e relazione, sicurezza pratica, equipaggiamento, primo soccorso, gestione del gruppo e conoscenza del territorio. Il percorso formativo riflette questa complessità.

Ogni livello approfondisce le stesse aree con autonomia e responsabilità crescenti — e con un investimento di tempo e studio diverso. Ma fin dall'inizio, anche chi si avvicina al metodo (dal warm-up alla prima passeggiata) incontra una panoramica introduttiva di tutti i temi: non si parte da un angolo ristretto per aprirsi poi al resto, si capisce fin da subito il quadro d'insieme, anche quando la pratica resta guidata e progressiva. Il percorso concreto in tre sessioni è descritto nella pagina Formazione Horsewalker.

I tre livelli

Il percorso è articolato in tre livelli progressivi. Ciascun livello abilita a un perimetro di attività distinto e richiede il superamento di una valutazione prima di accedere al successivo.

Livello 1

Camminatore HorseWalking

Impara a camminare con il cavallo, sviluppa la relazione di base, partecipa alle attività come figura di supporto sotto supervisione.

Livello 2

Accompagnatore HorseWalking

Conduce autonomamente passeggiate con i soci, gestisce il gruppo e il binomio, è responsabile della sicurezza dell'uscita.

Livello 3

Guida HorseWalking

Conduce trekking di più giorni, forma i livelli inferiori, partecipa al Comitato di Valutazione, rappresenta il metodo verso l'esterno.

Aree di competenza

Ogni livello è valutato sulle stesse aree di competenza, con profondità e autonomia crescenti.

  1. Conoscenza del cavallo

    Etologia, comunicazione equina, linguaggio del corpo, stati emotivi, segnali di disagio e benessere. Comprensione del cavallo come soggetto della relazione e come specie (caratteristiche biologiche ed evolutive, bisogni fisiologici e sociali), non come strumento dell'attività.

  2. Gestione pratica e sicurezza

    Gestione del cavallo a terra, con longia e in libertà, movimenti in spazio aperto, gestione in prossimità di persone. Sicurezza in ogni contesto operativo.

  3. Equipaggiamento

    Conoscenza e manutenzione dell'equipaggiamento utilizzato nelle attività. Nodi essenziali per la gestione in campagna e durante i trekking. Allestimento e gestione delle poste temporanee. Gestione dei fabbisogni del binomio e del gruppo durante i trekking e le uscite.

  4. Primo soccorso equino e umano

    Riconoscimento delle principali situazioni di emergenza per il cavallo e per le persone. Protocolli di primo intervento. Gestione della comunicazione in caso di incidente. Conoscenza dei riferimenti veterinari e sanitari del territorio.

  5. Relazione con le persone e gestione del gruppo

    Comunicazione efficace e non direttiva con i partecipanti. Lettura del gruppo, gestione delle dinamiche, attenzione alle fragilità individuali. Capacità di trasmettere i valori del metodo HorseWalking senza imporli.

  6. Conoscenza del territorio e del contesto

    Orientamento in contesti rurali e naturali. Lettura del paesaggio, conoscenza dei percorsi utilizzati dall'Associazione. Consapevolezza ambientale e rispetto dell'ecosistema attraversato. Conoscenza dei principali quadri normativi di riferimento.

Accesso al livello successivo

Il passaggio da un livello al successivo richiede il soddisfacimento di tutti i seguenti criteri:

  • Ore di affiancamento sul campo
    Un numero minimo di ore di attività svolta a fianco di un accompagnatore del livello superiore, definito dal Comitato di Valutazione per ciascun livello. Le ore devono essere documentate nel diario di bordo del candidato.
  • Esame teorico
    Una prova scritta o orale sulle aree di competenza previste per il livello richiesto, somministrata dal Comitato di Valutazione.
  • Esame pratico
    Una sessione osservata sul campo, in cui il candidato dimostra le competenze pratiche richieste. La valutazione considera non solo la correttezza tecnica ma la qualità della relazione con il cavallo e con le persone presenti.
  • Portfolio e diario di bordo
    Un documento personale tenuto dal candidato durante il percorso, che raccoglie le esperienze significative, le riflessioni, le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate. Non è una prova di performance ma uno strumento di consapevolezza e memoria del percorso.

Il Comitato di Valutazione

La valutazione e la certificazione di ciascun livello sono affidate a un Comitato di Valutazione interno all'Associazione, nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Comitato è composto da almeno tre figure, di cui almeno una di Livello 3 (Guida HorseWalking) e almeno una con competenze nel primo soccorso equino o nella gestione del cavallo. Nella fase iniziale dell'Associazione, il Comitato può includere figure esterne di comprovata competenza.

Il Comitato definisce i contenuti specifici degli esami per ciascun livello, aggiorna i criteri di valutazione in funzione dell'esperienza accumulata, e tiene il registro degli Accompagnatori certificati per conto del Consiglio Direttivo.

Le decisioni del Comitato sono motivate e comunicabili al candidato. In caso di valutazione non positiva, il candidato può richiedere un colloquio di restituzione e ripresentarsi dopo un periodo non inferiore a tre mesi.