Le deiezioni del cavallo sono composte quasi interamente da fibra vegetale digerita: a differenza di quelle di altri animali domestici, si disgregano e si riassorbono nel terreno in tempi rapidi, e non comportano rischi igienico-sanitari paragonabili. Il problema pratico non è quindi igienico, ma di decoro negli spazi condivisi e, soprattutto, di sicurezza: su fondo asfaltato una deiezione fresca può risultare scivolosa, in particolare per le due ruote.
Proprio per questo la regola non può essere «rimuovere sempre e comunque»: fermare un cavallo in un punto pericoloso per raccogliere una deiezione può creare un rischio maggiore di quello che si vuole evitare, sia per il cavaliere sia per chi transita in quel momento. Il criterio guida è: ridurre l'impatto quando è possibile farlo in sicurezza, senza trasformare un gesto di responsabilità, in un pericolo.
Equipaggiamento minimo
- Ogni cavaliere porta sempre con sé, in tasca o nella sacca da sella, un paio di guanti monouso e un sacchetto: è sufficiente per spostare a mano una deiezione fuori dal passaggio o per raccoglierla, senza bisogno di attrezzi ingombranti.
Strade a traffico sostenuto o veloce
Qui la priorità è non creare un punto di pericolo. Non è richiesto fermarsi se la sosta non può avvenire in sicurezza. In ordine di preferenza:
- Se il gruppo comprende una persona a piedi, è questa a occuparsi di spostare la deiezione al margine della carreggiata appena può farlo in sicurezza.
- Se il gruppo è formato da più cavalieri, ci si ferma nel primo punto sicuro per legare i cavalli e si torna indietro a piedi a spostare la deiezione fuori dalla traiettoria di marcia.
- Se il cavaliere è solo e non c'è alcun punto in cui fermarsi in sicurezza, si prosegue: è una scelta di sicurezza che il presente regolamento riconosce come legittima. Il cavaliere è responsabile di questa scelta e deve essere in grado di giustificare la sua decisione. Il cavaliere è responsabile, una volta messi in sicurezza sè ed il cavallo, di tornare nel ponto interessato per rimuovere la deiezione.
Strade a bassa velocità (passo d'uomo) o residenziali
Su questi tratti, dove fermarsi comporta un rischio limitato, la rimozione da parte del cavaliere è un obbligo.
Strade bianche
È sufficiente spostare la deiezione ai margini della carreggiata, fuori dal passaggio di pedoni e ciclisti.
Sentieri di terra o erba
Nessun obbligo di rimozione: l'assorbimento naturale è rapido e l'impatto su questo tipo di fondo è trascurabile.
Parchi pubblici e aree ad alta frequentazione
Qui il decoro e la presenza costante di bambini e passeggini richiedono la rimozione completa.
Situazioni di difficoltà
Se il cavaliere si trova in una condizione che non gli consente di applicare quanto sopra, si comporta secondo buon senso e — se la situazione si ripete — ne parla apertamente con la comunità invece di lasciare che diventi un motivo di conflitto.